Momento molto particolare per la nostra Italia.. Abbiamo le elezioni più particolari del momento! Sei candidati premier e la consapevolezza quasi matematica che nessuno di loro vincerà a tal punto che potrà governare il paese senza alcun compromesso..
Non voglio parlare di politica, se non al modo dei “Cretini”..
Proviamo a fare sui nostri candidati premier degli abbinamenti: voglio immaginare che cosa berrà ognuno di loro se dovesse vincere.. Ho appunto cercato una “Bollicina” che si confà ad ognuno di loro..
Andiamo per ordine:
Cosa berrà il “Caro Silvio”?
Beh con Berlusconi si trova facile. Io lo vedo con in mano una tre litri di qualche champagne famoso. Non mi da l’idea di uno che vada a cercare il piccolo produttore (troppo comunista!) o la riserva particolare.. Di sicuro sarebbe un nome che è un’icona nel mondo delle bolle e che deve essere sintomo di ricchezza e di sfarzo.. Penso che comunque se vincesse, alla sua “festicciola” se ne berrebbe tanto!
Cosa berrà Oscar Giannino?
Beh anche qui, infondo non si tratta di andare a cercare lontano. Sicuramente sarebbe uno spumante italiano, e proverrebbe senz’altro da una zona che fa dei suoi vini una eccellenza nel monndo: il Franciacorta. Infondo rappresenta un modo di legare imprenditoria del Nord, con tradizione e passione italiana.. Qui ci potrei vedere anche il piccolo produttore… Ma chissà?
Cosa berrà Mario Monti?Anche con Mario, possiamo scommettere facile: italiano, conosciuto in tutto il mondo per la sua tradizione. É la Bollicina “da cerimonia” x eccellenza (sopratutto a Natale). Lo spumante di Asti. Un vino non da intenditori, ma che mantiene la sua distinzione. Un vino, purtroppo, sul quale ci si fanno grandi speculazioni sopra, sopratutto da parte dei produttori importanti, scordandosi finezza ed eleganza, e a discapito della qualità..
Cosa berrà Bersani?
Beh, qui vi chiedo scusa, se invece di una Bollicina vi propongo un vino. Un vino rosso, strutturato e che fa invecchiamento, un vino che porta nel suo nome una delle più grandi tradizioni italiane vinicole, un vino che dovrebbe dare solidità e serietà. Il Brunello di Montalcino. In realtà così non sembrerebbe molto adatto al capo del Pd, ma se ci aggiungete un pò di scandaletti “senesi” e la voglia di truccare le regole, non saremmo molto lontani!
E Grillo??
Al di là del fatto che non me lo immagino con una bottiglia in mano, beh una Bollicina anche per lui ci sarebbe. Vino “popolare” e facile, che crea subito approvazione e consenso, un vino che sta prendendo piede velocemente in questi ultimi anni, un vino che purtroppo, quando lo si va a chiedere al Bar, non si sa cosa ci aspetta! se poi sarà buono o cattivo, vedremo dopo! Il Prosecco.
Ultimo ma non ultimo Vendola:
Per lui ho pensato a certe Bollicine che vengono da qualche tempo prodotte al Sud, da vitigni autoctoni, non tradizionalmente usati per gli spumanti. Magari anche buoni, con le filosofie di rispetto del territorio e della tradizione ed un pizzico di innovazione, ma poi: chi li capisce quei vini?! Insomma non si riescono ad identificare ed a apprezzarli! Parlano un linguaggio difficile..
E voi? cosa proponete?
A.B.






